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COMUNICATO STAMPA
LOREDANA BERTE’
Dal 14 Novembre il ritorno sul
palco della rockstar.
A Roma il 17 Novembre (Auditorium
Parco della Musica)
A Milano il 12 Dicembre (Teatro
Smeraldo)
Sorprese
d’autunno. LOREDANA BERTE’ negli ultimi anni si è decisamente
riappropriata della sua creatività, della sua bravura, ha sfoderato
la voce e dopo il successo dell’ultimo album BABY BERTE’,
uscito a fine 2005, mette ora l’ultimo tassello per completare il
suo grande rientro sulle scene: ecco finalmente il tour, che a
partire dal 14 Novembre vedrà Loredana sul palco di prestigiosi club
e teatri d'Italia, fra i quali l’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA di
Roma (il 17 Novembre) e il TEATRO SMERALDO di Milano (il 12
Dicembre).
Loredana
recentemente ha dato prova della sua forma strepitosa a O’SCIA’
il festival organizzato ogni anno a Lampedusa da Claudio
Baglioni, con il quale ha dettato sul palco, ed è stata ospite
d’onore al festival per le voci nuove che Laura Pausini ha
organizzato a Solarolo ai primi di settembre. Ora per lei è tempo di
salire nuovamente su un palco tutto suo. Un concerto totalizzante e
molto intenso, nel quale LOREDANA BERTE’, autrice ed interprete dal
1974 ad oggi di 23 album e decine di successi
indimenticabili, rivestirà di nuovo canzoni come In Alto Mare,
Dedicato, E La Luna Bussò, Sei Bellissima,
Il Mare d’Inverno, Non Sono Una Signora, Amici Non Ne
Ho e tantissime altre diventate brani di culto e senza età.
Non mancheranno naturalmente le nuove canzoni di Baby Bertè,
l’ultimo album trascinato verso il traguardo del Disco d’Oro
da singoli caratteristici come “Non Mi pento” e
“Strade di Fuoco”.
Ad accompagnarla
sul palco una band (ancora top secret) composta da due chitarre,
basso, tastiere, batteria e cori, un rientro in grande stile per la
regina incontrastata della musica italiana, un’occasione da non
perdere.
Ecco le date già
confermate del Tour:
MARTEDI’ 14
NOVEMBRE - TORINO – TEATRO COLOSSEO
VENERDì 17
NOVEMBRE - ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
LUNEDì 27
NOVEMBRE - FIRENZE - SASCHALL
MERCOLEDì 29 NOVEMBRE - PIACENZA -
POLITEAMA
SABATO 2
DICEMBRE - ORZINUOVI (BS) - BUDDHA CAFE'
GIOVEDì 7
DICEMBRE - BOLOGNA - ESTRAGON
SABATO 9
DICEMBRE - CESENA - VIDIA CLUB
LUNEDì 11
DICEMBRE - MANTOVA - TEATRO PALABAM
MARTEDì 12
DICEMBRE - MILANO - TEATRO SMERALDO
Informazioni sul
tour e sui biglietti allo 02 76113055 o su
www.barleyarts.com. Inizio concerti
ore 21.00.
Milano, 16 Ottobre
2006
Ufficio Stampa
Barley Arts tel 0276113055
Loredana Bertè
nasce il 20 settembre 1950 a Bagnara Calabra (RC), praticamente da
tutti gli addetti alla musica è considerata una delle pochissime
rockstar al femminile della musica italiana. Loredana Bertè ha
saputo unire nella sua lunga carriera ad un grande talento
interpretativo una
rara capacità di scrittura di testi.
Ancora
giovanissima Loredana si trasferisce dalle Marche con madre e tre
sorelle.
Verso la metà
degli anni ‘60 Loredana comincia a muovere i primi passi nel mondo
dello spettacolo. Il “Piper”, la famosa discoteca romana di Via
Tagliamento, la vede protagonista tra coloro che in quegli anni
volevano a tutti i costi trovare una collocazione nell’”ambiente”.
Patty Pravo, la Regina del Piper, sfondava con "Ragazzo triste"
proprio in quel periodo, e insieme a lei Caterina Caselli, Mita
Medici, la stessa sorella di Loredana, Mimì, e un tale Renato
Fiacchini, da subito grande amico di Loredana e in seguito uno dei
più grandi protagonisti dagli anni ‘70 in poi della musica italiana:
Renato Zero. Ed è insieme a Renato che Loredana comincia pian piano
a lavorare. Scelti da Don Lurio fanno parte del cosiddetti
“Collettoni” di Rita Pavone nelle sue trasmissioni televisive, poi è
la volta del musical: prima “Orfeo 9” di Tito Schipa Jr., poi sempre
insieme nella allora scandalosa versione italiana di “Hair”, storico
musical dai temi scottanti in quel periodo, tra cui la guerra del
Vietnam.
Ma il talento di
Loredana è nella musica e nel 1974 esce il suo primo album: è già
scandalo, perché Loredana coi benpensanti ci dovrà combattere per un
bel po’... "Streaking" è il titolo e Loredana appare nuda in
copertina. Prima di una lunga serie di censure: la copertina si
cambia ma anche la radio pubblica non è molto incline a promuovere
un disco con canzoni dai testi non proprio “leggeri” , per cui
l’album a tutt’oggi non è tra i più conosciuti della cantante.
Il vero exploit di
Loredana avviene l’anno dopo, nel ‘75. Il singolo "Sei bellissima"
ottiene un grande successo e a tutt’oggi è un classico della musica
italiana. Incluso nell’album "Normale o Super" del ‘76, nel 77 esce
"T.I.R.", il suo terzo LP.
Nonostante la
produzione artistica di Mario Lavezzi che sarà suo compagno di
lavoro e nella vita per diversi anni e nonostante un certo già
visibile impegno sia musicale e sia nei testi la vera consacrazione
di Loredana Bertè cantante e interprete avviene nel ‘78 con la
pubblicazione di un 45 giri firmato Ivano Fossati, esordiente autore
nonché componente di un gruppo per i tempi un po’ underground, I
Delirium, dal titolo "Dedicato". Per alcuni una sorta di manifesto
politico, per Loredana un pezzo storico tra i più amati da lei
stessa. La canzone farà parte di un album splendido che confermerà
Loredana come una delle protagoniste del panorama rock italiano: "BandaBertè"
del ‘79, LP che vedrà al suo interno collaborazioni
prestigiosissime: oltre al già menzionato Fossati, Pino Daniele,
Alberto Radius, la coppia Battisti-Mogol, Avogadro, Lavezzi, ecc.
"...e la luna bussò" è la track più famosa dell’album e altro pezzo
storico del repertorio di Loredana, prima e forse unica cantante ad
usare sonorità reggae in Italia.
Da "BandaBertè" le
grandi collaborazioni nei successivi album negli anni a seguire
saranno numerosissime. Da Ron a Renato Zero, da Mia Martini a Gianni
Bella fino a Enrico Ruggeri, al compositore brasiliano Djavan, a
Bruno Lauzi, a Corrado Rustici, e tanti altri... Nell’ ‘80 è la
volta di "Loredanaberte" con il trascinante pezzo da traino "In alto
mare", album interamente arrangiato dal gruppo americano Platinum
Hook.
Nell’81 viene
pubblicato "Made in Italy", realizzato completamente negli States.
Altra consacrazione nell’82 "Non sono una signora". Enorme successo
estivo (sarà anche una delle vincitrici del Festivalbar...) seguito
dall’uscita dell’album "Traslocando", uno del suoi dischi più belli
e intensi.
Fra l’83 e l’85
Loredana pubblica tre album con la CBS: "Jazz", forse il suo disco
più acclamato da pubblico e critica ("Il mare d’inverno" di Ruggeri
è solo una delle perle di quel disco...), "Savoir Faire", un vero
album d’autore raffinato ed elegante e poi "Carioca", un Lp forse un
po’ sperimentale per i tempi, ma dalle sonorità splendide
(interamente composto da Djavan).
Nell’88 Loredana
torna a Sanremo con "Io", canzone forse un po’ troppo pop per una
interprete “impegnata” come lei. Seguirà l’album omonimo che pur
essendo superbamente arrangiato non sarà uno dei migliori della
carriera di Loredana.
Nell’89 Loredana
sposa il tennista Bjorn Borg ed inizia un lungo periodo di pausa
musicale appena interrotto nel ‘91 da una partecipazione a Sanremo
con una bellissima canzone firmata da Pino Daniele "In questa città"
che riconferma ancora una volta le sue grandi doti interpretative.
E’ nel ‘93 che
Loredana torna ufficialmente alla musica, dopo la tormentata
esperienza matrimoniale, con una “storica” partecipazione a Sanremo
con sua sorella Mia Martini. Il pezzo è "Stiamo come stiamo", una
canzone molto bella che però al Festival ottiene consensi poco
fortunati. L’album che segue, "Ufficialmente dispersi" è il primo
disco che vede Loredana quasi completamente autrice nei testi ed è
un altro dei suoi dischi più intensi e molto autobiografico.
L’anno dopo torna
a Sanremo con "Amici non ne ho", pezzo fortemente autobiografico e
autoironico. Il brano ottiene consensi di pubblico e critica ed è il
pezzo che lancia il suo primo disco live, "Bertex-Ingresso Libero"
nel quale duetta anche con sua sorella Mimì e che vede anche una
collaborazione in studio con Renato Zero. Torna ancora una volta al
Festival nel ‘95 con "ANGELI & angeli", una canzone che vuol essere
una sorta di continuazione tematica di "Amici non ne ho" e che apre
una raccolta intitolata "Ufficialmente ritrovati".
Nel maggio ‘95 la
tragedia: la drammatica morte della sorella Mia Martini, una
tragedia dalla quale Loredana ne uscirà provata e segnata.
Nel ‘97 al
Festival di Sanremo Loredana esegue una delle sue più belle e
intense interpretazioni in pubblico: "Luna", un pezzo firmato da lei
stessa e da Maurizio Piccoli. Segue subito dopo un album, "Un
Pettirosso da Combattimento", titolo tratto da un verso di "Anime
Salve" di De Andrè. Il disco è quasi completamente dedicato alla
sorella scomparsa con forti sfumature autobiografiche, intenso e
dagli arrangiamenti fortemente rock.
Nel ‘98 Loredana
realizza con la supervisione artistica dell’amico di sempre Renato
Zero il suo secondo album live, "Decisamente Loredana", registrato
durante un concerto tenuto a Roma al “Testaccio Village” con
un’orchestra di 60 elementi oltre alla sua band usuale. L’album è
anticipato durante l’estate da un singolo, "Portami con te", che
ottiene un discreto riscontro radiofonico.
Nel 2002 partecipa
al festival di San Remo con il brano "Dimmi che mi ami" e fa uscire
un mini cd contenente tre brani inediti, più il pezzo del festival.
Nel 2004 partecipa
al reality show "Music Farm" in cui dimostra ancora una volta di
avere la grinta di un tempo.
Finalmente: il 9
settembre 2005 vede la luce BABYBERTE': un bellissimo album che dopo
5 anni di lavori iniziati e interrotti arriva nei negozi per balzare
subito al secondo posto della classifica FIMI e ottenere il Disco
D’oro dopo alcuni mesi. Il singolo per le radio è "Non mi pento",
seguito nel 2006 da “Strade di Fuoco”.
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